76° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

25 aprile 2021

 

 

Viste le particolari circostanze non sarà possibile fare, come d'abitudine una festa in paizza. Abbiamo deciso  comunque, per ricordare e festeggiare questo giorno, di condividere e organizzare degli eventi via web, con la speranza di tornare presto a vederci dal vivo.

 

 

 

- 22 aprile h 21.00 Gabriele Fontana. La banda Carlo Pisacane tra il lecchese e la bergamasca.    

 

Incontro online  https://join.skype.com/iGMRHwXvOWhg

per maggiori informazioni www.55rosselli.it

 

- 25 Aprile dalle 20.30

 

 

- Giuseppe Amendola La voce. La strada. Violenta e amata. Le madri. I colori del cielo e i beat del suo cuore. Chitarre. Rumori. Sirene digitali e linee di basso. Il canto dei vecchi e dei figli dei figli. Profezia e passato. Cuore digitale e sangue analogico. E' tutto questo: Giuseppe Mendola 2021...Tutto scorre, tutto serve: l'indie-folk del suo sangue si contamina di globuli sintetici. Giuseppe porta in scena il battito, il canto dei padri, il respiro, un sospiro, un pianto, le grida straziate e i sorrisi di bambini: tutto rimane insieme, estremo, ermetico e crudo nella performance. Nel suo live la voce mette a nudo il suo percorso umano e musicale: straziata, sanguigna e dolce; la sua chitarra è sporca, ritmica, pulsante. Le sue sirene digitali lo seguono da lontano, perfide muse che non lo avranno mai.Dal 2015 ad oggi centinaia sono stati palchi calpestati... in Lombardia e nel resto del Nord Italia. Tante le collaborazioni e le aperure, tra le più rilevanti: Bud Spencer Blues Explosion, Cesare Basile, Gang etc... Dopo il suo primo lavoro da solista "Tutto quello che ti serve" sono stati prodotti 4 video. A gennaio 2021 è uscito il suo ultimo ep "HOME animale selvatico d'appartamento"...
https://youtu.be/Zec9q-ZgslI

 

- Ivano Gobbato Il generale Della Rovere è un film del 1959 diretto da Roberto Rossellini, realizzato su un soggetto di Indro Montanelli, dalla rielaborazione del quale prese forma l'omonimo romanzo

"Esistono migliaia di poesie e romanzi che, raccontando la vita dei personaggi che li popolano, parlano in realtà della nostra stessa vita. Ciascuna di queste opere contiene qualcosa, minuscoli semi di bellezza che non solo meritano di essere osservati, ma che noi umani possiamo poi scegliere di piantare nella nostra interiorità.
Attraverso le storie che ci vengono narrate, chi le ha scritte ha voluto comunicare una certa idea del mondo, e tra le righe ha inserito a volte immagini e messaggi che si possono scoprire aguzzando un poco la vista, e aprendosi alla profondità contenuta in questi piccoli, preziosi oggetti che sono i libri." www.intornoailibri.it

 

- Stefano Bodini Sulle tracce delle Aquile Randagie

"I “ragazzacci” delle Aquile Randagie, non sapeva- no di essere forti, leali e coraggiosi ma intuivano la bellezza dell’aquila che vola alto e sperimenta- vano il non aver un luogo fisso, uno spazio dove stare..

 

Erano coraggiosi e forti ma si sentivano normali, si sentivano ed erano scout fino al midollo e non potevano abbandonare la loro promessa. Anche a fronte delle richieste pressanti di adulti, di educatori di cui si fidavano. Ragazzi intraprendenti accompagnati da qualche sparuto adulto, come il “bad boy” Kelly, ma in fondo supportati anche da molte complicità coraggiose. Ragazzi con l’uniforme tatuata nell’anima, mentre il mondo andava in un’altra direzione. Mentre si invocava prudenza a volte, al limite della pavidità, i ragazzi sapevano che potevano conquistare il mondo, o almeno lo sognavano, e in qualche modo l’hanno fatto."